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Notizie flash

A breve, inizio sperimentazione 70 Mhz e ripristino ponte ATV.

+++ Frequenza Monitor: Fonia 145.300 Mhz +++
Attivazione Torre Cavallo DCI- RC075 PDF Stampa E-mail

Attivazione Torre Cavallo di Cannitello / Villa San Giovanni - (Ref. DCI-RC075)

IQ8VX/P operatori: Massimo it9akc, Daniele iz8pnu, Antonio ik8tgh, Giuseppe ik8eno, Demetrio iz8fxi

Giorno 19 Ottobre 2013 è stata attivata, per il Diploma dei Castelli Italiani, Torre Cavallo.

Durante le operazioni abbiamo avuto la gradita visita del Presidente Regionale ARI Calabria, Rocco Patafio IK8ERL.

Di seguito il LOG ON-LINE e le foto della brillante attivazione conclusasi con ben 212 QSO in banda 20 e 40 mt.

*Clicca sulla tabella sottostante per cercare il tuo CALL*

 


 

A tenerci compagnia anche l'amico della sezione ARI Messina, Sergio IW9FSG.

 

... e a sorpresa, abbiamo avuto anche il piacere della visita di Giuseppe IZ8EOB.

 

BREVI CENNI STORICI SU TORRE CAVALLO.

Torre Cavallo rappresenta uno dei luoghi della provincia di maggiore interesse storico. Uno dei siti archeologici più rappresentativi tra le costruzioni che fanno parte della linea difensiva messa in piedi sullo Stretto di Messina nel tardo cinquecento. Torre Cavallo (il nome deriva probabilmente dalla contrazione popolare del termine latino “caput valli”, capo di difesa) rappresenta una delle aree di maggiore interesse tra i costoni che dai piani dell’Aspromonte scendono a picco sul mare tra i Comuni di Villa San Giovanni e Scilla. La torre fu eretta 1559 a spese dell'Università di Scilla, che dovette pagare un dazio sulla seta alla città di Reggio Calabria. Infatti, essendo le torri e le fortezze le uniche difese a cui gli abitanti facevano volentieri ricorso, essi erano disponibili a sottoporsi ad un tributo. Presso i centri marittimi, infatti, nel medioevo erano solite le incursioni piratesche da parte dei saraceni prima e dei turchi successivamente. Per questo motivo, infatti vennero erette numerose torri di avvistamento sulle punte avanzate delle due coste dello stretto di Messina, fino a definire un efficace sistema di avvistamento e di difesa. Torre Cavallo era infatti parte di un sistema di comunicazione che dopo l’avvistamento attraverso una rete di sentinelle consentiva ai cittadini che risiedevano nelle zone circostanti di rifugiarsi all’interno dei forti o nell’entroterra in caso di attacco nemico.